L’impegnativa trasferta di Caorle ha confermato le attese di una Competizione ad altissimo livello. Presente il meglio del Karate mondiale soprattutto nella Youth League WKF, in una delle quattro gare nel mondo valide per il ranking mondiale. Presenti tutti i Campioni Olimpici di Buenos Aires, vari Campioni del mondo, Panamericani, Asiatici ed Europei disseminati nelle varie categorie di peso. 70 le Nazioni partecipanti con 2800 Atleti suddivisi nella tre giorni di gara. Per il nostro Team è stata una competizione molto utile e costruttiva, a completamento di una stagione esaltante dove tutti i nostri ragazzi hanno assaporato le gioie di vittorie ma anche di esiti negativi che non fanno altro che aumentare il “background” di ognuno di loro. Non è così facile come sembra passare dal “partecipare” a “competere” e questo è valido anche per i più talentuosi, che noi fortunatamente abbiamo. Io e Tecla come Coach seguiamo il loro percorso nel bene e nel male, fornendo un supporto quando è necessario, valutando soprattutto l’aspetto umano che deve essere esule da qualsiasi risultato loro ottengano. Non abbiamo robot e non li vogliamo, quindi solo i nostri ragazzi/e per quello che sono. Hanno dimostrato tutti, chi più e chi meno, secondo le loro capacità, di poter “competere”, magari iniziando da gare più avvicinabili e in Italia ne abbiamo numerose. Qualcuno ha già varcato la soglia ed è pronto per le competizioni internazionali, qualcun altro lo sarà o ci sta provando. Non è un problema perché non è obbligatorio, quindi chi sarà pronto bene, chi non lo sarà, non ha assolutamente importanza, troverà le sue vittorie o soddisfazioni ugualmente nelle gare alla sua portata. Il gruppo è coeso, i genitori anche, stiamo percorrendo una strada insieme che ci sta facendo vivere “emozioni” direi indimenticabili. Ci teniamo ricordarvi che è sbagliato considerare un fallimento la famosa uscita al “primo turno”, perché in gara ci sono tantissimi fattori e cause incontrollabili a priori, compreso la “fortuna”, alla quale noi non ci attacchiamo assolutamente. Ci rivolgiamo soprattutto ai ragazzi/e che non hanno ancora varcato la soglia, ma che in questa gara hanno dimostrato di volerlo fare, anche se inconsapevolmente e soprattutto con le proprie capacità. Valuteremo per le prossime gare all’estero di questa rilevanza, se sia il caso, per qualcuno, rinunciare per il momento, prorogando magari più avanti con il tempo maturando maggior esperienza e consapevolezza.
Contrariamente a quello che potrebbe apparire, siamo molto soddisfatti di TUTTI !
Il cammino prosegue…….
Filippo e Tecla